la gazzetta di manduria
Sabato 26 settembre, alle 20, nel Chiostro San Francesco, il reading teatrale della Compagnia del Ciambellano dedicato all’ottavo centenario del Transito di San Francesco d’Assisi. In scena anche il Coro del Convento San Francesco diretto da Padre Luigi Aluisi

Ci sono storie che appartengono al passato, ma che, a distanza di secoli, continuano a interrogare il presente. È da questa suggestione che nasce “L’ultimo tramonto di Francesco – Gli occhi di Chiara in quella notte lunga 800 anni”, il reading teatrale che la Compagnia del Ciambellano porterà in scena sabato 26 settembre, alle ore 20, nella suggestiva cornice del Chiostro San Francesco di Manduria.

L’appuntamento si inserisce nelle iniziative dedicate all’ottavo centenario del Transito di San Francesco d’Assisi e propone al pubblico un racconto dell’ultima notte della vita del Santo attraverso uno sguardo particolare: quello di Chiara.

È attraverso i suoi occhi che prende forma il racconto di quelle ultime ore, restituendo una figura di Francesco non soltanto nella sua dimensione spirituale, ma soprattutto nella sua dimensione umana. Fragilità, forza, emozioni e sentimenti diventano così parte di un percorso teatrale che intende riportare al centro l’uomo che si trova dietro la figura del Santo.

Il reading si sviluppa attraverso parole, silenzi, emozioni e spiritualità, costruendo un dialogo intimo tra la scena e il pubblico. Un viaggio nella notte che precede il Transito di Francesco, pensato per avvicinare gli spettatori a una storia lontana nel tempo, ma ancora capace di suscitare riflessioni sul significato della fede, della fraternità e della propria dimensione umana.

A curare la regia dello spettacolo sarà Luciana Stano. Ad arricchire la serata sarà inoltre la partecipazione del Coro del Convento San Francesco, diretto da Padre Luigi Aluisi, che accompagnerà il reading con il proprio contributo musicale, creando un ulteriore elemento di dialogo tra teatro, spiritualità e musica.

La scelta del Chiostro San Francesco come luogo dell’iniziativa assume un particolare significato. La sua atmosfera e il legame con la tradizione francescana offriranno infatti una cornice naturale a un racconto dedicato agli ultimi momenti della vita di Francesco e a un messaggio che, dopo otto secoli, continua a essere associato ai valori della pace, della fraternità e dell’attenzione verso l’altro.

“L’ultimo tramonto di Francesco” vuole dunque essere qualcosa di più di una semplice rappresentazione teatrale: un momento di ascolto e riflessione, nel quale il pubblico è invitato a fermarsi davanti a una storia che attraversa ottocento anni per tornare a parlare al presente.

L’appuntamento è per sabato 26 settembre 2026, alle ore 20, presso il Chiostro San Francesco di Manduria. L’ingresso è libero.

Una notte lunga 800 anni. Una storia che continua a parlarci. Un ultimo tramonto da vivere insieme.

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