Il Movimento 5 Stelle esprime il proprio ringraziamento alla Polizia di Stato e all’Autorità giudiziaria per l’importante operazione condotta all’alba sul territorio, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce.
«A tutti gli agenti della Squadra Mobile di Taranto, del Commissariato di Manduria e ai magistrati impegnati in questa complessa inchiesta va il nostro più sentito e intenso ringraziamento», afferma il M5S, sottolineando il lavoro svolto dalle Forze dell’Ordine e dalla Magistratura nel contrasto alla criminalità organizzata.
Secondo il Movimento, l’operazione rappresenta un passaggio significativo nella lotta alla criminalità e dimostra la presenza dello Stato sul territorio.
«Quello portato avanti dalle Forze dell’Ordine e dalla Magistratura è un lavoro straordinario, rigoroso e silenzioso, che viene da lontano. Un’azione costante che dimostra come lo Stato c’è, presidia il territorio e non intende arretrare di un millimetro di fronte alla prepotenza mafiosa, all’imposizione del pizzo e al traffico di sostanze stupefacenti», si legge nella nota.
Il M5S evidenzia, tuttavia, che all’azione giudiziaria debba affiancarsi un percorso culturale e sociale capace di coinvolgere l’intera comunità. In questo senso, il Movimento richiama le iniziative promosse durante la passata legislatura, tra cui la riqualificazione e la restituzione alla collettività dei beni confiscati alla mafia e il ciclo di incontri “Legalità & Giustizia”.
Tra gli ospiti ricordati figurano i magistrati Nino Di Matteo, Federico Cafiero De Raho e Francesco Mandoi, oltre a personalità impegnate sul fronte della legalità e del presidio sociale, come don Antonio Coluccia e Franco La Torre.
«La cultura della legalità si costruisce giorno dopo giorno formando le coscienze, informando i cittadini e demolendo quel muro d’omertà di cui le mafie si nutrono», sostiene il Movimento, definendo la criminalità organizzata «una piaga che ci trasciniamo da troppi anni».
Da qui l’appello rivolto alle istituzioni, al mondo economico, all’associazionismo e ai cittadini.
«Come forza politica e, prima ancora, come cittadini, lo diciamo con chiarezza: è il momento che sia l’intera comunità a reagire», afferma il M5S.
Per il Movimento, rompere il muro della paura e dell’omertà rappresenta una responsabilità collettiva: «Bisogna avere il coraggio di parlare, di denunciare, di schierarsi apertamente e senza esitazioni dalla parte dello Stato».
La nota si conclude con un messaggio di sostegno a quanti contrastano l’illegalità e alle persone che scelgono di denunciare.
«Manduria non appartiene ai clan, appartiene alle tante persone perbene che ogni giorno lavorano e costruiscono con onestà il futuro di questa terra. Noi saremo sempre al fianco di chi denuncia, di chi combatte l’illegalità e delle Forze dell’Ordine che rischiano la vita per restituirci la libertà», conclude il Movimento 5 Stelle, confermando l’intenzione di proseguire il proprio impegno sul piano culturale e politico «affinché nessuno si senta mai più solo nel dire no alla mafia».

