MARUGGIO — Applausi, standing ovation e persino un “bis del bis” per “Sinfonie di… Segni”, lo spettacolo che sabato 19 settembre ha portato sul palco del Cine-Teatro comunale “Giovanni Magliola” un originale incontro tra musica e satira. L’iniziativa è stata inserita nella rassegna “Contaminazioni d’Arte”, organizzata dall’Accademia Musicale Armonia delle Sfere e finanziata da Fondazione Puglia.
Davanti a una platea gremita, l’Ensemble musicale ha accompagnato la performance del vignettista salentino Paolo Piccione, protagonista di un esperimento artistico in cui il suono si è trasformato in segno.
Durante l’esecuzione dei brani, infatti, l’artista ha lasciato guidare la propria mano dalle melodie, costruendo per ciascun pezzo un filo narrativo originale e realizzando in estemporanea vignette dedicate alla satira sociale, di costume e di denuncia. I temi hanno alternato momenti seri e comici, passando anche attraverso quella dimensione “semiseria” che ha contribuito a caratterizzare lo spettacolo.
Il repertorio musicale ha attraversato epoche e generi differenti, spaziando da Bach a Verdi, da Ennio Morricone al tango nuevo di Astor Piazzolla, fino al rondò veneziano di Reverberi e alle composizioni di Jenkins, Sinatra, Gino Paoli e Domenico Modugno.
Sul fronte della satira, Piccione ha affrontato numerosi temi dell’attualità e della società contemporanea: dalla malasanità all’alienazione lavorativa, dalla monetizzazione del sesso online all’autismo, dal turismo selvaggio alla nostalgia degli anni Ottanta e Novanta. Tra gli argomenti anche la violenza di genere, la ludopatia, la libertà di espressione, i rischi legati all’invasività dell’intelligenza artificiale, lo sfruttamento minorile, le contraddizioni legate alla transizione “green”, l’inquinamento marino e il caro carburanti.
A rendere ancora più coinvolgente l’esperienza è stata la proiezione in diretta sul maxischermo della genesi di ogni vignetta. Il pubblico ha così potuto seguire passo dopo passo il processo creativo, osservando la trasformazione della musica in immagini.
La parte musicale è stata guidata al pianoforte dal Maestro Antonella Margiotta, che ha ricoperto anche il ruolo di speaker, introducendo i diversi brani e suddividendoli per sezioni stilistiche. Nel corso della serata non sono mancate curiosità sugli autori, sulle composizioni e sulle epoche storiche di riferimento.
Ad accompagnare il progetto insieme a Paolo Piccione e ad arricchire l’ensemble sono stati i Maestri Anna Mincolla al violino, Michele Colluto al clarinetto, Pasquale Pichierri al corno, Gregorio Palummieri al bajan e Andrea Pisarra alla batteria.
L’incontro tra le due forme artistiche ha dato vita a un’esperienza multisensoriale, capace di alternare momenti di comicità e riflessione, fino a coinvolgere emotivamente il pubblico.
E proprio gli spettatori hanno decretato il successo della serata chiedendo non soltanto il tradizionale bis, ma addirittura un “bis del bis”. Per il finale, completamente improvvisato, il vignettista ha invitato due volontari presenti in sala a salire sul palco, realizzando per loro una caricatura dal vivo, seguendo il ritmo della musica.
Un finale giocoso e inatteso che ha concluso una serata all’insegna della contaminazione tra linguaggi artistici differenti, confermando lo spirito della rassegna “Contaminazioni d’Arte”.

