Visti i recenti fatti di cronaca che hanno colpito la città di Manduria Uno stimolo rivolto alle nuove generazioni a scegliere la strada dello studio, del lavoro, delle relazioni sane e della partecipazione alla comunità arriva da Mattia Stefanelli, presidente di Officina Giovani, ai ragazzi di Manduria.
«Cari ragazzi, scegliete da che parte stare. La vita è nelle vostre mani e non ammette neutralità», scrive Stefanelli, sottolineando il valore dello studio come strumento di crescita e libertà.
«Scegliete la libertà dello studio, che apre la mente e vi rende liberi. Scegliete la dignità del lavoro, anche quello più semplice e faticoso, perché ogni goccia di sudore onesto vale più di mille facili illusioni», prosegue.
Nel suo messaggio, il presidente di Officina Giovani richiama anche l’importanza delle relazioni e delle amicizie, invitando i ragazzi a circondarsi di persone e passioni capaci di contribuire positivamente al loro percorso.
«Circondatevi di sane relazioni, di amicizie vere e di passioni pulite. Il male vi promette tutto per togliervi tutto. Voi ribellatevi scegliendo il bene, la luce e la fatica del costruire».
L’appello riguarda anche il rapporto con le proprie fragilità e con gli errori. Stefanelli invita i giovani a non vivere le difficoltà come motivo di vergogna, ma ad affrontarle con la consapevolezza che cadere e rialzarsi fa parte del percorso di crescita.
«Scegliete di vivere la vostra vita in pienezza, a testa alta. State dalla parte giusta».
Poi il riferimento diretto alla comunità di Manduria: «Manduria ha bisogno di voi: della vostra bellezza, della vostra allegria, della vostra energia vitale, del vostro ingegno e del vostro intelletto».
Un passaggio è dedicato anche al ruolo di chi, quotidianamente, opera accanto ai giovani: «Non abbassate mai lo sguardo davanti alle vostre fragilità. Noi educatori, insegnanti e volontari siamo qui, accanto a voi, e vi aspettiamo a braccia aperte».
Infine, Stefanelli affida ai ragazzi un invito alla libertà di scegliere e alla capacità di ripartire dopo gli errori: «Sbagliate, fate le vostre scelte, cadete e rialzatevi, ma soprattutto… date sempre voce al bene che pulsa dentro di voi».

