MANDURIA – Nuove regole per garantire maggiore decoro, sicurezza e accessibilità lungo il litorale manduriano. Il sindaco di Manduria, Domenico Sammarco, ha firmato una nuova ordinanza che introduce una serie di divieti e misure di controllo per contrastare i comportamenti che negli ultimi anni hanno compromesso la vivibilità delle spiagge e delle aree costiere.
L’obiettivo del provvedimento è tutelare le spiagge libere e le zone di mare destinate alla balneazione, considerate dall’Amministrazione comunale un patrimonio collettivo da preservare sia per i residenti che per i numerosi turisti che ogni estate scelgono il litorale di Manduria.
«Le nostre spiagge e i nostri quartieri costieri sono un patrimonio collettivo, prima ancora che una risorsa turistica. Non possiamo più tollerare comportamenti che ledono il diritto di tutti a vivere questi spazi con decoro, sicurezza e uguali opportunità di accesso», ha dichiarato il primo cittadino.
I principali divieti
L’ordinanza vieta espressamente una serie di comportamenti ritenuti lesivi del decoro urbano e della libera fruizione dell’arenile. Tra questi figurano:
- il campeggio abusivo sulla spiaggia;
- l’installazione di tende, teli verticali e strutture utilizzate per delimitare gli ombrelloni;
- l’accensione di fuochi, barbecue e fornelli da campeggio direttamente sulla sabbia;
- l’abbandono di rifiuti e scarti al di fuori degli appositi contenitori;
- il deposito di ombrelloni, sdraio e altre attrezzature lasciate incustodite oltre il tramonto o durante la giornata per riservarsi un posto sulle spiagge libere.
L’Amministrazione sottolinea come le spiagge libere rappresentino un bene comune e che nessuno possa appropriarsene occupando preventivamente gli spazi disponibili.
Più tutela per le persone con disabilità
Particolare attenzione viene riservata all’accessibilità. Il provvedimento tutela infatti le passerelle e gli spazi di manovra destinati ai bagnanti con disabilità, che dovranno rimanere sempre liberi da qualsiasi ostacolo per garantire un accesso agevole al mare.
Stop ai parcheggi “prenotati”
Tra le novità più significative figura anche il divieto di occupare abusivamente i parcheggi pubblici nelle marine utilizzando sedie, tavolini, sgabelli, transenne, catene, fioriere o altri oggetti per riservare uno stallo di sosta in assenza del veicolo.
Una pratica molto diffusa durante la stagione estiva che, secondo il Comune, sottrae spazi pubblici alla collettività e che da oggi sarà espressamente vietata in tutte le aree marittime del territorio comunale.
Gli oggetti utilizzati per occupare abusivamente i parcheggi saranno rimossi dalla Polizia Locale e, qualora venga individuato il responsabile, le spese di rimozione e custodia saranno poste a suo carico.
Sanzioni fino a oltre 6 mila euro
L’ordinanza richiama le disposizioni previste dal Codice della Navigazione e dal Codice della Strada.
Per le violazioni più gravi commesse sul demanio marittimo sono previste sanzioni amministrative da 100 euro fino a 6.197 euro, mentre per l’occupazione abusiva della sede stradale le multe variano da 173 a 694 euro.
Nei casi più gravi di occupazione abusiva di spazio demaniale potranno inoltre configurarsi responsabilità penali, con arresto fino a sei mesi oppure ammenda fino a 516 euro.
Controlli per tutta l’estate
L’attività di vigilanza sarà affidata alla Polizia Locale di Manduria, che opererà in coordinamento con la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Taranto, la Guardia di Finanza e l’Arma dei Carabinieri.
L’ordinanza sarà esposta negli stabilimenti balneari e sulle spiagge attrezzate per tutta la stagione estiva, mentre il testo integrale è consultabile sull’Albo Pretorio online e sul sito istituzionale del Comune di Manduria.
Con questo provvedimento l’Amministrazione comunale punta a promuovere una nuova cultura del rispetto degli spazi pubblici, affinché il litorale manduriano possa essere vissuto in maniera ordinata, sicura e nel pieno rispetto dei diritti di tutti.

