MANDURIA – Prosegue l’iter per la realizzazione del nuovo Palazzetto dello Sport di Manduria, ma nel corso dell’analisi progettuale sono emerse nuove criticità tecniche che hanno reso necessario rivedere parte degli interventi previsti. A renderlo noto è il sindaco Domenico Sammarco, che ha illustrato gli sviluppi del progetto e le soluzioni individuate dall’Amministrazione comunale insieme ad AIP e AQP.
La principale novità riguarda l’assenza dell’allaccio alla rete idrica nell’area destinata alla costruzione dell’impianto sportivo, una problematica che, secondo quanto evidenziato dal primo cittadino, non sarebbe mai stata affrontata nelle precedenti fasi progettuali.
Dopo una serie di incontri istituzionali, è stato raggiunto un accordo che consentirà di superare questa criticità senza gravare direttamente sul progetto del palazzetto. Sarà infatti la stessa Autorità competente a farsi carico della realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria, comprendenti la rete idrica e quella fognaria.
L’intervento, oltre a servire il futuro impianto sportivo, permetterà di estendere i tronchi principali delle infrastrutture anche all’area residenziale situata alle spalle della nuova sede comunale. Il sindaco ha espresso un ringraziamento ad AIP e AQP per la disponibilità dimostrata e ha evidenziato il contributo dell’ingegnere Ferretti, responsabile dei lavori pubblici, e dei progettisti coinvolti nel tavolo tecnico.
Accanto agli aspetti positivi, l’Amministrazione segnala però nuove difficoltà emerse durante l’approfondimento progettuale. Secondo quanto comunicato, soltanto nelle ultime verifiche tecniche è stata evidenziata la necessità di realizzare specifici pilastri di fondazione a causa della particolare sensibilità geologica dell’area individuata per la costruzione del palazzetto.
Una modifica progettuale che comporterebbe un incremento dei costi stimato in circa 600 mila euro, spesa che non era stata prevista nel quadro economico originario.
Il sindaco ha definito queste criticità il risultato di una progettazione iniziale ritenuta incompleta sotto il profilo tecnico e della fattibilità, sottolineando come l’attuale Amministrazione stia effettuando tutte le verifiche necessarie per evitare ulteriori aggravi economici.
L’obiettivo dichiarato è quello di individuare soluzioni tecniche che consentano di mantenere l’intervento entro i limiti del finanziamento già disponibile, senza richiedere ulteriori risorse ai contribuenti manduriani.
«Manduria ha già pagato costi altissimi per opere mai realizzate. Per questo stiamo cambiando metodo, puntando su attenzione, valutazione tecnica, condivisione e partecipazione, affinché gli errori del passato non ricadano ancora una volta sulla comunità», ha dichiarato il primo cittadino.
L’Amministrazione comunale proseguirà ora con le verifiche progettuali e finanziarie per garantire la realizzazione dell’opera nel rispetto delle risorse disponibili e delle necessarie condizioni di sicurezza.

