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MANDURIA – Un tuffo nel passato per riscoprire le radici più profonde della città. Oggi, 25 giugno, a partire dalle ore 20.00 dalla Chiesa di San Leonardo, prenderà il via un suggestivo corteo storico che accompagnerà cittadini e visitatori in un percorso affascinante attraverso la storia dell’antica Casalnuovo, l’antico nome di Manduria.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per conoscere e riscoprire alcune delle figure che hanno contribuito a scrivere pagine significative della storia locale. Attraverso soste narrative lungo il percorso, i protagonisti del passato prenderanno simbolicamente vita, raccontando in prima persona le proprie vicende e l’eredità lasciata alla futura Manduria.

Tra i personaggi che animeranno la serata ci sarà Pirro Varrone, interpretato da Attilio Destratis. Nato a Eboli nel 1500 da una famiglia di origine ebraica, fu costretto a convertirsi al cristianesimo e a trasferirsi con i propri familiari a Casalnuovo per sfuggire alle persecuzioni. Qui riuscì a costruire la propria fortuna, arrivando a ricoprire importanti incarichi pubblici fino a diventare sindaco della città. La sua figura è però avvolta da luci e ombre, tra accuse di intrighi e violenze attribuite ai suoi figli illegittimi. Negli ultimi anni della sua vita, mosso dal desiderio di redenzione, donò la propria abitazione affinché vi sorgesse il Convento di San Benedetto.

Spazio poi alla storia di Giulia Troiani, interpretata da Tamara Mitrangolo. Nata a Casalnuovo il 23 gennaio 1669 in una famiglia benestante, visse una vita segnata dal dolore per la perdita della figlia Camilla Maria Antonia, nata dopo una lunga attesa ma scomparsa prematuramente a causa di una grave malformazione. Da quella tragedia nacque una profonda vocazione spirituale che la portò a dedicarsi alle giovani donne povere della città e alla fondazione del Convento dello Spirito Santo.

A raccontare la propria storia sarà anche Marianna Giannuzzi, interpretata da Monica Mitrangolo. Nata a Francavilla Fontana nel 1728, affrontò fin da giovane numerosi lutti familiari che la costrinsero ad assumere la gestione del patrimonio di famiglia. Donna dal carattere forte e indipendente, si schierò sempre dalla parte dei più deboli, diventando una figura amatissima dal popolo manduriano, che la soprannominò “l’avvocata dei poveri” e “l’ausiliatrice”. Dopo essersi ritirata nel Convento dello Spirito Santo all’età di 67 anni, a causa delle precarie condizioni di salute, la sua morte fu seguita da giorni di profondo lutto che coinvolsero l’intera comunità.

Il percorso storico sarà impreziosito dalla partecipazione di numerosi figuranti appartenenti alle tre associazioni organizzatrici, che indosseranno ricchi e suggestivi abiti cinquecenteschi, contribuendo a ricreare l’atmosfera dell’epoca.

La prima tappa del corteo sarà presso la Chiesa della Purificazione, dove sono previsti i saluti istituzionali del sindaco, Avv. Domenico Sammarco, e della presidente dell’UniTre di Manduria, Dott.ssa Maria Antonucci Rochira.

A chiudere la serata sarà un momento particolarmente atteso: il racconto di una delle più celebri storie di fantasmi della tradizione manduriana, interpretata in dialetto locale da Enza Distratis della Filodrammatica Cittadina “Ce tiempi”, per un finale capace di unire storia, folklore e identità popolare.

Un appuntamento che promette emozioni, cultura e memoria, offrendo ai partecipanti l’opportunità di camminare tra le pagine della storia cittadina e di riscoprire il patrimonio umano e spirituale che ha contribuito a costruire la Manduria di oggi.

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