La tutela del Primitivo di Manduria e della filiera agricola locale entra tra le priorità dell’Amministrazione comunale, che ha deciso di avviare un confronto permanente per affrontare le criticità che interessano il comparto vitivinicolo e, più in generale, il futuro delle campagne del territorio.
Il Primitivo di Manduria rappresenta non soltanto un’eccellenza riconosciuta sui mercati, ma una componente fondamentale dell’identità, della storia e dell’economia dell’intero areale. Negli ultimi anni, tuttavia, il settore ha dovuto fare i conti con una crisi sempre più profonda, caratterizzata da ingenti giacenze di prodotto invenduto, dal crollo del prezzo delle uve e dalla conseguente svalutazione del vino sui mercati. Una situazione che rischia di mettere in difficoltà centinaia di aziende agricole, viticoltori e famiglie che da generazioni vivono del lavoro della terra.
Di fronte a questo scenario, l’Amministrazione ritiene necessario superare la frammentazione degli interventi e promuovere un’azione condivisa tra tutti i soggetti interessati. Da qui la decisione di istituire un “Tavolo Permanente” dedicato alle principali questioni che riguardano la filiera agricola e vitivinicola.
Accanto alla crisi del comparto, uno dei temi al centro del confronto sarà quello della crescente pressione esercitata dalle richieste autorizzative per impianti eolici e fotovoltaici di dimensione industriale, molti dei quali interessano suoli agricoli.
L’obiettivo dichiarato non è quello di mettere in discussione la transizione energetica o lo sviluppo delle energie rinnovabili, ma di individuare strategie capaci di coniugare la produzione di energia sostenibile con la salvaguardia dei suoli agricoli di pregio, del paesaggio rurale e delle aree interessate dalle denominazioni di origine. In questa prospettiva, viene indicata come prioritaria la possibilità di privilegiare superfici già compromesse, aree dismesse e coperture esistenti, evitando per quanto possibile il consumo di nuovo suolo agricolo.
Il Tavolo Permanente vuole essere soprattutto un luogo istituzionale di confronto aperto a tutti gli operatori e ai portatori di interesse della filiera. L’Amministrazione sottolinea infatti la volontà di non assumere un ruolo di indirizzo calato dall’alto, ma di favorire un percorso di tipo “bottom up”, nel quale siano gli stessi protagonisti del comparto a elaborare proposte da sottoporre alle istituzioni.
In questo percorso viene riconosciuto un ruolo importante anche al Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria, già impegnato su queste tematiche, insieme alle organizzazioni agricole, agli operatori economici, agli enti locali, alle istituzioni e a tutti gli altri stakeholder del territorio.
La prima seduta del “Tavolo Permanente” è convocata per martedì 25 agosto 2026 alle ore 18:30, nella Sala Consiliare del Comune di Manduria.
All’incontro sono attesi rappresentanti del Parlamento, del Consiglio regionale, i sindaci dei Comuni dell’areale, rappresentanti del mondo universitario e numerosi operatori del territorio.
L’intento è quello di costruire un confronto multilivello capace di mettere in relazione il mondo produttivo con le Autorità dello Stato e le istituzioni a ogni livello, per individuare interventi concreti ed efficaci a sostegno della filiera agricola e vitivinicola.
Un confronto che parte dunque dal territorio e dai suoi protagonisti, con l’obiettivo di difendere il valore del Primitivo di Manduria, sostenere le aziende agricole e accompagnare lo sviluppo economico senza compromettere il patrimonio agricolo e paesaggistico dell’areale.
La cittadinanza è invitata a partecipare.


